Dislessia

Cosa sono i DSA?

Il termine DSA viene usato per definire i Disturbi Specifici dell’Apprendimento che si manifestano in età evolutiva e che riguardano le abilità di lettura, di scrittura e di calcolo. Interessano bambini ed adolescenti con adeguate capacità intellettive pur tuttavia coinvolgono in modo significativo gli apprendimenti scolastici con ricadute funzionali sul vissuto personale. I disturbi specifici dell’apprendimento rientrano in quattro categorie che possono essere così classificate:

Dislessia (disturbo specifico che si manifesta con una difficoltà nell’imparare a leggere, in particolare nella decifrazione dei segni linguistici, ovvero nella correttezza e nella rapidità della lettura)

Disortografia (disturbo specifico di scrittura che si manifesta in difficoltà nei processi linguistici di transcodifica)

Disgrafia (disturbo specifico di scrittura che si manifesta in difficoltà nella realizzazione grafica)

Discalculia (un disturbo specifico che si manifesta con una difficoltà negli automatismi del calcolo e dell’elaborazione dei numeri.)

 

La dislessia, la disgrafia, la disortografia e la discalculia possono sussistere separatamente o insieme.

I DSA hanno un’origine neurobiologica e si manifestano in bambini con quoziente intellettivo generalmente superiore alla media. Emergono nel momenti in cui il bambino è esposto all’apprendimento della lettura e della scrittura già in prima elementare. Per molti anni la dimensione di questo problema è stata collocata all’interno di spiegazioni di natura emotivo-motivazionale (pigriza, scarsa volontà di apprendere) mentre oggi le moderne tecniche di studio del cervello hanno mostrato come queste difficoltà sono dovute ad anomalie strutturali e neurofisiologiche di alcune aree della corteccia cerebrale che risultano interessate nei processi di riconoscimento e decifrazione delle parole scritte.

Come si manifestano?

Vi sono alcuni segnali che possono indicare il rischio di una probabile presenza di DSA:

• errori caratteristici in lettura come inversioni di lettere, confusioni tra lettere, errori di anticipazione e completamento errato di parole

• errori caratteristici in scrittura come scambio di lettere, omissioni o aggiunta di lettere

• difficoltà a stabilizzare le tabelline

• difficoltà ad imparare i giorni della settimana, i mesi dell’anno

• difficoltà nel linguaggio orale a recuperare termini lessicali

Quali interventi?

Gli interventi variano ………. tuttavia possono essere riassunti in tre macro-categorie: Preventivi, Riabilitativi, Compensativi.